LA FESTA DEGLI ZINGARI E LA CAMARGUE
Aigues Mortes, Saintes Maries de la Mer
Partenza in pullman GT dai luoghi convenuti per la Provenza francese, brevi soste lungo il percorso, arrivo ad AIGUES MORTES pittoresca cittadina medievale, cinta da imponenti mura e dalle incredibili saline viola.
Fu costruita da Luigi IX che da qui partì per le Crociate nel XV secolo. Pausa pranzo e visita all’antico borgo con possibilità di escursione facoltativa alle saline. Nel pomeriggio si attraverserà la parte più occidentale della Camargue, vasta area formata dal delta del fiume Rodano un mondo di orizzonti infiniti, stagni e lagune che ospitano una incredibile flora e fauna selvatica fra i quali si distinguono i magnifici fenicotteri rosa, i pascoli popolati da famosi cavalli bianchi cavalcati dai gardians, mandriani che si dedicano al tradizionale allevamento dei tori neri destinati ai giochi nelle arene del sud della Francia. I gardians vivono in basse capanne bianche perfettamente integrate in questo paesaggio unico. Cena e pernottamento in hotel dintorni di Arles.
Prima colazione in hotel. Arrivo a Les Saintes Maries de la Mer e tempo a disposizione per partecipare, tra una folla di turisti e migliaia di Gitani, Zingari e Rom, ad una delle loro più importanti feste il cui culmine è la cerimonia dedicata a Santa Sara. Pranzo libero. Nella chiesa Romanica fortificata del XII sec. si potrà osservare la lunga fila di gitani che vengono a onorare la Vergine Nera (Sara). Quindi la processione dedicata a Santa Sara sarà scortata dai “Gardians” a cavallo e circondata da una folcloristica corte di zingari, musicisti e turisti, la statua viene portata in processione attraverso le vie del Paese, fino a raggiungere il mare. Qui il corteo entra in acqua e avviene la benedizione del mare. Tornati dalla spiaggia, la processione riporta la Santa nella chiesa, concludendo con la parte religiosa della giornata, ma la festa continua tra balli, canti e colori. Forse l’incanto di questa Festa sta proprio nelle sue mille contraddizioni e gli zingari, anche solo per un giorno, sono i padroni della loro festa. Nel tardo pomeriggio partenza per il rientro ai luoghi di partenza.